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domenica, 13 aprile 2008
foto

E' da un po' di tempo che mi chiedo se noi donne siamo davvero libere. Dall'8 marzo.. devo dire!

Quel giorno qualcuno ( beh... posso anche dire il nome.. Abreast) ha commentato il mio post in modo che io ho presunto un po' provocatorio e sul momento ho pensato che non avesse ragione.. Ma oggi invece. Non solo penso che avesse ragione ma che noi donne in primo luogo abbiamo ancora molta strada da fare.

Personalmente per me è un periodo di grosse scelte che vivo abbastanza serenamente e in modo molto autonomo, nonostante ci siano presenze che cercano di bloccarmi e di farmi sentire in colpa. E  così ho scoperto che ci sono donne che pensano che noi non possiamo pensare autonomamente, che prima di ogni cosa ci sono i figli e il marito.. e posso anche essere d'accordo che la famiglia abbia un'importanza prevalente su ogni scelta.. ma da qui ad arrivare a dire che la donna deve anche annullare se stessa, soffrire se è il caso ( ma in silenzio!) non mi sta bene!

Un esempio: ho un'amica che si è divisa dal marito un po' di tempo fa. Conosco la sua storia: una come tante altre. Lei: una donna carina con dei figli.. Lui: ad un certo punto si stanca di lei ed inizia ad uscire di casa senza più essere presente né per lei né per i figli. La casa diventa un albergo. Le liti diventano l'ordine del giorno.. quale esempio per i figli? Inoltre a tutto c'è un limite e lei decide di separarsi. Beh, conosco almeno due persone che sono concordi nel dire che la colpa è sua perchè in presenza dei figli la donna non ha autonomia e quindi non si separa, perchè è una donna che fa la famiglia e se l'amore non c'è più è certo colpa sua. Si è arrivati anche a dire che lei, che è carina.. sicuramente aveva una altro.. ( peccato che non ne avesse il tempo!).. e tutto questo detto da donne!

Un'altro esempio? Un uomo sposato che conoscevo ha avuto un'amante mantre la moglie stava cercando di dargli una mano in un momento difficile lavorativo: beh.. la sua adorata madre è arrivata a dire giustificando il figlio che se aveva una storia "clandestina" era colpa della moglie . E quella madre era una donna che ha sopportato corna per una vita nel nome dei figli, prima e dopo.. forse perchè ci aveva fatto l'abitudine! :-) .. ma dove sta scritto che una donna deve sopportare le corna? Ma dove sta scritto che una donna deve essere sottomessa? Ma in che anno viviamo? Nel 1200? Commenti fatti da donne di un'altra età.. ma donne che ci hanno insegnato ad essere quelle che siamo, che hanno educato i nostri mariti, donne che , in quanto tali, avrebbero dovuto insegnarci la dignità, il fatto che è vero che una donna può molto.. ma non può tutto e soprattutto  può e deve saper scegliere!

Kat


postato da: kat2002 alle ore 17:13 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 03 aprile 2008
OM
kat1Questa mattina mi reco a fare delle pratiche al comune per mio padre e come ogni volta  faccio un pò di preparazione psicologica.. si, perchè ogni volta è necessario partire con una buona dose di pazienza..
Telefono prima per sapere dove devo recarmi e che documenti portare, dal momento che, avendo preso un permesso non vorrei sprecare il mio tempo. Impiegata gentilissima che mi da informazioni e mi dice che tanto quello che sto richiedendo, ammesso che lo diano ( ma mio padre sembra che sia tra coloro che ne hanno diritto... purtroppo) ci vorrà un pò di tempo.. tipo due anni.. perchè non ci sono fondi... ( no comment!) poi parto anche se so che quello che sto facendo probabilmente non servirà, dal momanto che mio padre non credo abbia questo tempo davanti a sè...
Vado nell'ufficio preposto che sembra più un negozio che un uffficio e davanti a me trovo un signore che sta parlando.. aspetto pazientemente. Quando questo si sta congedando arriva una signora di circa cinquant'anni, ben vestita, distinta.. si fionda davanti a me come se io non esistessi e alla persona che era con me ( un uomo grande e grosso!) e chiede prepotentemente se quello è l'ufficio giusto.. per l'appunto quello che stavo per chiedere io.. l'impiegato le dice che è quello a fianco.. la distinta signora senza guardarsi intorno, molto determinata esce come era entrata e, a passo spedito, entra nell'ufficio di fianco passandoci davanti.... è stata dentro mezz'ora!!!!
Mi è venuta una rabbia!!!!! Ma come è possibile che ci siano persone così maleducate? Questa distinta signora non ha proprio considerato il mondo intorno a lei.. avrebbe perfino potuto passarci sopra e forse neppure se ne sarebbe accorta... E' pur vero che in questi uffici arriva gente che ha storie di sofferenza dietro.. ma proprio per questo dovrebbe sapere che anche gli altri che sono lì non è che siano lì per prenotarsi una vacanza!
Ad un certo punto sentendo la rabbia ho cominciato a pensare che ogni cosa torna indietro ed esiste una giustizia... che io, anche volendo,  non avrei potuto fare nulla se non accapigliarmi semplicemente per farle presente che era una maleducata ...e mi sono resa conto che i principi buddisti di calma interiore in talune occorrenze sono molto lontani dalla vita quotidiana... OMMMMMM
La persona che era con me asseriva che persone così arrivano sempre dove vogliono senza farsi male.. io invece sono dell'idea che tutti siamo fatti di carne e tutti prima o poi ci facciamo male.. nessuno è di gomma o di pietra... Sono certa che la signora in questione prima o poi troverà il fatto suo.. ma se avessi potuto le avrei dato un pugno !!!! ( molto femminile eh?  e anche molto buddista! ommm :-)))) )
Kat
postato da: kat2002 alle ore 15:41 | Permalink | commenti (4)
categoria:riflessioni

martedì, 01 aprile 2008
foto....della vita in cui ci si sente soli e tristi, impauriti.. Si deve affrontare un cambiamento e lo abbiamo voluto con tutti noi stessi ma sapevamo che non sarebbe stato facile.. sapevamo che avremmo dovuto affrontare la paura.. Là, olte il cancello sapppiamo che c'è un mondo forse migliore di quello che stiamo lasciando.. ce lo auguriamo e se abbiamo fatto delle scelte, anche dolorose, lo pensiamo un pò.. ma vediamo solo la porta del cancello semiaperta.. dobbiamo andare.. Il tempo per congedare il passato.. un passato anch'esso scelto in un momento in cui credevamo che fosse la scelta mialgiore per noi.. Allora abbiamo sbagliato.. ma forse non esistono gli sbagli e solo le esperienze....Com'è difficile la vita talvolta....
Kat
postato da: kat2002 alle ore 15:49 | Permalink | commenti (4)
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giovedì, 27 marzo 2008
micio...anche se ormai ci siamo già dimenticati dei pochi giorni di vacanza appena trascorsi.. E io sono già rientrata nel ciclo delle "corse" quotidiane.. ma sarò io che non riesco a vivere la vita con più calma o è proprio così? Che barba!!!
Kat
postato da: kat2002 alle ore 14:44 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 20 marzo 2008
Buona Pasqua
pasquaa tutti!!!!!
postato da: kat2002 alle ore 08:18 | Permalink | commenti (3)
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sabato, 15 marzo 2008
wom

Ricorda, questo dolore non ha lo scopo di intristirti. È qui che la gente manca sempre il punto... Questo dolore serve solo a renderti più attento, e questo perché le persone diventano più attente solo quando la freccia penetra profondamente nel loro cuore e le ferisce. Altrimenti non stanno mai all'erta, non sono attente. Quando la vita è facile, comoda, senza problemi, chi se ne preoccupa? Chi si cura di essere attento? Quando un amico muore, esiste una possibilità. Quando la tua donna ti lascia - in quelle notti buie, ti senti solo. Hai amato moltissimo quella donna e hai messo in gioco ogni cosa, e ora all'improvviso se n'è andata. Quando piangi, nella tua solitudine, quelle sono le occasioni in cui, se le usi, puoi diventare consapevole. La freccia fa male: può essere utilizzata. Il dolore non ha la funzione di renderti infelice, serve a renderti più consapevole! E quando sei consapevole, ogni infelicità scompare.

Osho Take it Easy, Volume 2 Chapter 12

postato da: kat2002 alle ore 18:17 | Permalink | commenti (1)
categoria:vita, emozioni

giovedì, 13 marzo 2008
rene2    Si celebra oggi la terza edizione della giornata mondiale del rene. Questa giornata vuole essere un contributo delle persone che lavorano in questo settore alla sensibilizzazione e alla prevenzione delle malattie renali.
In ogni città d'Italia ci sono iniziative che si svolgeranno  a cura delle unità di nefrologia e dialisi, anche nei giorni futuri atte alla sensibilizzazione generale  e che offriranno uno screening gratuito a tutti i familiari dei pazienti nefropatici.
Per chi volesse sapere di più qui c'è la lista dei centri che aderiscono.

http://www.sin-italy.org/paziente/giornata_mondiale_rene/2008/i_centri_partecipanti.asp
postato da: kat2002 alle ore 16:04 | Permalink | commenti
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sabato, 08 marzo 2008
volo

Equilibrio vuole dire anche saper stare soli, non come obbligo ma come scelta perchè nella solitudine trovi te stesso e ti basti... Momenti in cui senti di essere pieno di te e di stare bene anche così; in cui sei in comunione con quello che ti circonda... ma poi ci sono momenti in cui solo proprio non ci riesci a stare..ti senti come una belva in gabbia che ruggisce pestando il pavimento camminando in tondo.

Non ne posso proprio più di starmene qui in casa.. Non vedo l'ora che arrivi lunedì .. Non avrei mai pensato di desiderare di tornare al lavoro con questa intensità ( quanti casini che troverò!!!... E' possibile che lunedì pomeriggio mi sia già pentita di esserci tornata.. così verrò poi a leggere qui per ricordare.. :-))) )

Internet è un modo per comunicare ma è una variante e non può essere alternativo di quello reale. Internet per me è una delle invenzioni migliori del nostro secolo, può servire anche a sentirsi meno soli ma incontrarsi, vedersi, annusarsi, toccarsi, scontrarsi.. tutta un'altra cosa!

E il mio pensiero va a coloro che non possono essere liberi di fare ciò che vogliono e a loro mando un grande abbraccio...

Io sono solo stata obbligata a rimanere in casa per pochi giorni ma presto uscirò.. penso agli anziani che non sono più autosufficienti, ai giovani che non si ammalano solo di un'influenza ma che sono obbligati a rimanere in un letto o confinati in casa per forza per lunghi periodi. Si, si possono instaurare lo stesso delle amicizie.. ma si sa che l'essere umano è di natura molto egoista. Me lo diceva proprio una mia amica che ha dovuto stare isolata dal mondo per molto tempo perchè affetta da una lunga malattia. Ha perso moltissimi dei suoi contatti precedenti. Le persone si ricordano di te se sei loro utile, ma quando è il momento di dare.. vabbeh.. e come sempre.. forse dovrei essere più leggera :-)))).. ok.. buon we a tutti coloro che passano di qui.

kat

postato da: kat2002 alle ore 18:31 | Permalink | commenti (6)
categoria:pensieri, riflessioni, vita

venerdì, 07 marzo 2008
klimt2

    Devo dire che ho avuto la tentazione di postare una bella foto di un uomo seminudo.. dopo due settimane di confinamento domiciliare dovuto ad un'influenza la mia salute mentale inizia a vacillare!!!  ma poi sono rinsavita. Non sopporto la commercializzazione del corpo della donna e trovo assurdo che l'otto marzo sia un'occasione per commercializzare quello maschile  e mi trattengo da commenti personali... Per carità.. è pur vero che la sottoscritta prende sempre tutto troppo sul serio e forse avrebbe bisogno di prendere la vita con un po' più di leggerezza.. però.. sinceramente non posso snaturarmi e in questo otto marzo non posso non pensare a quello che sta succedendo ultimamente.

Per questo otto marzo esprimo un desiderio: vorrei che le donne invece di andare a vedere uno spogliarello maschile in uno dei molteplici locali che li hanno istituiti, tornassero in piazza e facessero festa, urlando la rabbia contro quello che sta accadendo. Non mimose ma striscioni, colori, suoni in piazza. E vorrei che vicino alle donne ci fossero tanti uomini perchè non esiste una lotta di sessi... uomo e donna sono le due facce della stessa medaglia e se anche l'aborto, ad esempio, la donna lo vive sulla sua pelle, non è estraneo neppure agli uomini. I diritti delle donne e il loro rispetto non sminuiscono gli uomini e non mettono in pericolo la società ma accrescono il senso di civiltà, migliorano il nostro modo di vivere. La società è molto più completa quando ogni suo membro ha voce e diritti.

Buon 8 marzo a tutti

Kat


postato da: kat2002 alle ore 16:06 | Permalink | commenti (2)
categoria:pensieri, politica, riflessioni

giovedì, 06 marzo 2008

Un pezzo dedicato a chi non è più proprio un bimbo..

 

postato da: kat2002 alle ore 16:01 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica